Tempi e costi

Qualche informazione sui tempi e i costi della nullità di matrimonio.

In media un processo dura circa 12 mesi, dipende sempre dal Tribunale a cui ci si rivolge.

Per quanto riguarda i costi, è facile cadere in idee preconcette: molti credono ancora che siano necessarie cifre quasi proibitive, in realtà questa percezione è spesso lontana dalla realtà, e con le giuste scelte è possibile ottenere risultati concreti senza affrontare spese eccessive.

Infatti le spese per una causa di nullità matrimoniale sono stabilite dalla Conferenza Episcopale Italiana, sono facilmente reperibili on line e si suddividono in due categorie, ossia il contributo alle spese processuali e le spese per l’Avvocato (Patrono):

 

Il contributo spese per il Tribunale, richiesto alle parti per le spese processuali, è diverso se si è parte attrice (cioè la persona che introduce la causa) o parte convenuta:

  • € 525 per la parte attrice da versare al momento della presentazione del libello;
  • € 262,50 per la parte convenuta assistita da un proprio Avvocato, da versare al momento della presentazione del mandato;
  • la parte convenuta che decide di stare in giudizio senza Avvocato non deve versare nulla.

Per quanto riguarda le spese legali, queste comprendono sia l’onorario dell’Avvocato sia le cosiddette spese vive.

Gli onorari sono generalmente compresi tra:

  • € 1.600 e € 3.000 per il primo grado di giudizio;
  • € 650 e € 1.300 per il secondo grado, nel caso in cui venga proposto appello e si renda necessaria una nuova istruttoria.

Le spese vive, invece, non sono incluse negli onorari e riguardano costi documentati come oneri fiscali e previdenziali, eventuali consulenze specialistiche e spese di trasferta.

Documentazione necessaria

Per iniziare una causa di nullità, è necessaria la seguente documentazione

  1. Fotocopia carta d’identità;
  2. Certificati di battesimo delle parti;
  3. Copia autentica dell’atto integrale di matrimonio canonico (ossia la fotocopia del libro dei matrimoni autenticata dal parroco). Il parroco è tenuto a rilasciare il predetto atto alle parti;
  4. Estratto di matrimonio civile;
  5. Certificato di residenza delle parti;
  6. Ricorso per separazione, omologa della separazione, sentenza di cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  7. Elenco dei testimoni presentati dalla parte attrice: nominativi, indirizzi e CAP;
  8. Modelli di autorizzazione alla trattazione dei dati personali (è possibile scaricarli dal sito del Tribunale di riferimento);
  9. Contributo parte attrice € 525
  10. Contributo parte convenuta (costituitasi con avvocato) € 262,50.